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Malattie professionali

Malattie contratte a causa dell'attività lavorativa, per l'esposizione prolungata a sostanze, agenti fisici o condizioni di lavoro nocive.

Cosa sono

Quando il lavoro fa ammalare

Una malattia professionale è una patologia che si sviluppa a causa dell'attività lavorativa, per un'esposizione lenta e prolungata nel tempo a un fattore di rischio: polveri, sostanze chimiche, rumore, vibrazioni, movimenti ripetuti, sovraccarichi, agenti biologici.

Si distingue dall'infortunio sul lavoro, che è invece un evento improvviso e violento. In Italia i lavoratori sono tutelati dall'INAIL: alcune malattie sono elencate in apposite tabelle e la loro origine lavorativa è presunta; per le altre il lavoratore deve dimostrare il legame con l'attività svolta.

Le malattie elencate qui sotto non sono sempre professionali, ma possono avere un'origine lavorativa in presenza di specifiche esposizioni: ad esempio l'asma da sostanze sensibilizzanti, la BPCO da polveri, la tubercolosi e le epatiti negli operatori sanitari.

CausaLavoroesposizione prolungata a un rischio lavorativo
TutelaINAILassicurazione obbligatoria contro le malattie professionali
DenunciaMedicoil medico che la riconosce ha l'obbligo di segnalarla
PrevenzioneD.Lgs. 81/2008sicurezza e sorveglianza sanitaria nei luoghi di lavoro
5 schede

Malattie con possibile origine professionale

Cronica

Asma

Malattia infiammatoria cronica dei bronchi: crisi di respiro sibilante, diagnosi con spirometria, farmaci inalatori ed esenzione.

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