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Distrofia muscolare

Un gruppo di malattie genetiche che causano una progressiva perdita di forza e massa muscolare. La presa in carico multidisciplinare e le nuove terapie stanno cambiando il futuro di molte persone.

Cos'è

Muscoli che si indeboliscono

Le distrofie muscolari sono malattie genetiche in cui le fibre muscolari si danneggiano e vengono progressivamente sostituite da tessuto fibroso e adiposo, con perdita di forza.

Ne esistono molte forme, diverse per età di esordio, muscoli colpiti e velocità di evoluzione. Tra le più note ci sono la distrofia di Duchenne e quella di Becker, che colpiscono soprattutto i maschi, la distrofia miotonica, la facio-scapolo-omerale e le distrofie dei cingoli.

Alcune forme interessano anche il cuore e i muscoli respiratori: per questo la cura richiede controlli regolari da parte di più specialisti.

TipoGeneticaereditaria, rara, progressiva
OrganoMuscolischeletrici e, in alcune forme, cuore e respirazione
EreditarietàVariabilelegata all'X, dominante o recessiva secondo la forma
A chi rivolgersiCentrocentri per le malattie neuromuscolari
Cause e fattori di rischio

Da dove nascono

Geni delle proteine muscolari

Ogni forma è legata a un gene diverso; nella Duchenne e nella Becker il gene coinvolto è quello della distrofina.

Trasmissione in famiglia

Alcune forme si trasmettono attraverso le madri portatrici, altre da un genitore affetto o da due genitori portatori.

Nuove mutazioni

Una parte dei casi non ha precedenti in famiglia: la variante genetica compare per la prima volta.

Sintomi

Segnali diversi per ogni forma

Nella distrofia di Duchenne i primi segni compaiono di solito tra i 2 e i 5 anni; altre forme si manifestano in adolescenza o in età adulta.

  • Difficoltà a correre, salire le scale o rialzarsi da terra.
  • Cadute frequenti e andatura ondeggiante.
  • Polpacci ingrossati in alcune forme.
  • Debolezza di spalle, viso o mani, secondo il tipo di distrofia.
  • Affaticamento respiratorio e disturbi cardiaci nelle fasi più avanzate.

Quando rivolgersi al medico

  • se un bambino cammina in ritardo, cade spesso o fatica ad alzarsi;
  • se si nota una debolezza muscolare che peggiora nel tempo;
  • se in famiglia ci sono casi e si programma una gravidanza;
  • se compaiono stanchezza al risveglio, mal di testa mattutino o palpitazioni.

Difficoltà respiratorie improvvise o svenimenti richiedono di chiamare subito il 112 / 118.

Diagnosi

Come si riconosce

La diagnosi si basa sulla visita neurologica e su esami che individuano la forma precisa di distrofia.

Esame 1

Esami del sangue

Il dosaggio della creatinchinasi (CK), un enzima dei muscoli, è spesso molto elevato e orienta la diagnosi.

Esame 2

Test genetico

Identifica la variante responsabile, conferma la forma di distrofia e permette la consulenza genetica alla famiglia.

Esame 3

Elettromiografia e biopsia

In alcuni casi l'elettromiografia e la biopsia muscolare completano la diagnosi; si controllano anche cuore e respirazione.

Cure

Come si cura

Per la maggior parte delle forme non esiste ancora una cura definitiva, ma la presa in carico multidisciplinare migliora molto qualità e durata della vita.

Riabilitazione

Fisioterapia, tutori e ausili mantengono la mobilità, prevengono le retrazioni e sostengono l'autonomia.

Farmaci

Nella Duchenne si usano corticosteroidi e, per alcune mutazioni, farmaci specifici; si curano anche cuore e respirazione.

Ricerca e terapie avanzate

Sono in sviluppo e in uso terapie geniche e molecolari per alcune forme: i centri specializzati informano sugli studi disponibili.

Prevenzione e consigli

Cosa puoi fare

Domande frequenti

Distrofia muscolare in breve

Tutte le distrofie sono uguali?

No. Le forme sono molte e diverse per età di esordio, gravità ed evoluzione. Solo una diagnosi precisa, anche genetica, permette di conoscere la propria forma.

L'attività fisica fa bene?

Un'attività moderata e adatta, concordata con il fisioterapista, aiuta a mantenere la funzione. Vanno evitati gli sforzi eccessivi e quelli che causano dolore muscolare.

Cosa prevede il Servizio Sanitario Nazionale?

Molte distrofie muscolari sono riconosciute come malattie rare e danno diritto all'esenzione dal ticket e alla presa in carico nei Centri di riferimento della Rete nazionale malattie rare. Ausili, carrozzine e supporti respiratori sono forniti tramite l'ASL; è possibile richiedere il riconoscimento dell'invalidità civile.

Le altre malattie ereditarie

Scopri le altre malattie trasmesse dai genitori ai figli, come l'atrofia muscolare spinale, oppure consulta l'elenco completo delle malattie.