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Sindrome di Alport

Una rara malattia genetica che colpisce i reni, l'udito e gli occhi. Riconoscerla presto permette di rallentare il danno renale con terapie precoci e controlli regolari.

Cos'è

Un difetto del collagene

La sindrome di Alport è una malattia genetica dovuta ad alterazioni del collagene di tipo IV, una proteina che forma le membrane di sostegno di alcuni tessuti, in particolare i filtri dei reni (i glomeruli), l'orecchio interno e l'occhio.

Con il tempo i filtri renali si danneggiano: compaiono sangue e proteine nelle urine e la funzione dei reni si riduce progressivamente, fino a poter richiedere la dialisi o il trapianto, spesso in età giovane-adulta nelle forme più severe.

Esistono diverse forme di trasmissione: la più frequente è legata al cromosoma X, più grave nei maschi; esistono anche forme autosomiche recessive e dominanti. Le donne portatrici possono avere sintomi lievi, ma devono essere seguite nel tempo.

TipoRaramalattia genetica ereditaria, cronica
OrganiRenie anche udito e occhi
EreditarietàLegata all'Xnella forma più frequente, non contagiosa
A chi rivolgersiNefrologonefrologo, pediatra nefrologo e genetista
Cause e fattori di rischio

Perché si sviluppa

Geni del collagene IV

Le varianti dei geni COL4A3, COL4A4 e COL4A5 rendono fragile il collagene delle membrane di rene, orecchio e occhio.

Storia familiare

Sangue nelle urine, malattie renali o sordità in più membri della famiglia, specie in giovane età, fanno sospettare la malattia.

Fattori di progressione

Pressione alta, proteine elevate nelle urine e fumo accelerano il danno renale: controllarli rallenta l'evoluzione.

Sintomi

Segnali da reni, orecchie e occhi

Il primo segno è spesso la presenza di sangue nelle urine, scoperta già nell'infanzia, anche con un semplice esame.

  • Sangue nelle urine, visibile o rilevato solo dagli esami.
  • Proteine nelle urine e, in seguito, gonfiore e pressione alta.
  • Calo dell'udito progressivo, spesso dall'adolescenza.
  • Alterazioni oculari, come deformazioni del cristallino o della retina.
  • Stanchezza e altri segni di insufficienza renale nelle fasi avanzate.

Quando rivolgersi al medico

  • se in un esame delle urine si trova sangue in modo persistente;
  • se in famiglia ci sono casi di malattia renale o sordità giovanile;
  • se compaiono gonfiore, urine schiumose o pressione alta;
  • se si nota un calo dell'udito o della vista.

Una forte riduzione delle urine, affanno o gonfiore improvviso in una persona con malattia renale richiedono una valutazione urgente: chiama il 112 / 118.

Diagnosi

Come si riconosce

La diagnosi unisce esami dei reni, controlli di udito e vista e il test genetico, che oggi è l'esame principale.

Esame 1

Esami di urine e sangue

L'esame delle urine rileva sangue e proteine; creatinina e filtrato glomerulare misurano la funzione dei reni.

Esame 2

Esame dell'udito e della vista

L'esame audiometrico e la visita oculistica individuano le alterazioni tipiche anche prima che diano disturbi.

Esame 3

Test genetico e biopsia

Il test genetico conferma la diagnosi e chiarisce il tipo di trasmissione; in alcuni casi può essere utile una biopsia renale.

Cure

Come si cura

Non esiste ancora una terapia che corregga il difetto genetico, ma iniziare presto le cure può ritardare in modo significativo il danno renale.

Protezione dei reni

Farmaci come gli ACE-inibitori, iniziati precocemente su indicazione del nefrologo, riducono le proteine nelle urine e rallentano la progressione.

Udito e vista

Apparecchi acustici e controlli oculistici aiutano a mantenere una buona qualità di vita a scuola e al lavoro.

Dialisi e trapianto

Quando la funzione dei reni si riduce molto si ricorre alla dialisi o al trapianto di rene, che nella sindrome di Alport dà in genere buoni risultati. Vedi anche la scheda sull'insufficienza renale cronica.

Prevenzione e consigli

Cosa puoi fare

Domande frequenti

Sindrome di Alport in breve

Le donne possono ammalarsi?

Sì. Nella forma legata al cromosoma X le donne sono in genere colpite in modo più lieve, ma alcune sviluppano comunque un danno renale importante e devono essere controllate per tutta la vita. Nelle forme autosomiche uomini e donne sono colpiti in modo simile.

Un familiare può donare il rene?

È possibile, ma va valutato con grande attenzione: un familiare portatore della variante potrebbe a sua volta sviluppare la malattia. Il test genetico e la valutazione del centro trapianti sono indispensabili.

Come si accede alle cure nel Servizio Sanitario Nazionale?

Il medico di medicina generale o il pediatra indirizza con l'impegnativa al nefrologo, prenotabile tramite CUP. La diagnosi confermata in un Centro di riferimento della Rete nazionale malattie rare dà diritto all'esenzione dal ticket per le malattie rare; il centro coordina anche la consulenza genetica per i familiari.

Le altre malattie rare

Scopri le altre malattie rare, che colpiscono un numero ridotto di persone, oppure consulta l'elenco completo delle malattie.