Una malattia infiammatoria cronica dell'intestino che colpisce il colon e il retto. Alterna fasi di attività e di remissione e si controlla con terapie sempre più efficaci.
La colite ulcerosa è una malattia infiammatoria cronica intestinale (MICI) che colpisce la mucosa del colon. L'infiammazione inizia dal retto e può estendersi in modo continuo verso l'alto.
Insieme alla malattia di Crohn fa parte delle malattie infiammatorie croniche intestinali, ma a differenza di questa interessa solo il colon e solo lo strato più superficiale della parete.
Esordisce spesso tra i 15 e i 40 anni e ha un andamento a fasi: periodi di riacutizzazione con diarrea e sangue si alternano a periodi di remissione, anche lunghi.
Il sistema immunitario reagisce in modo eccessivo contro componenti della flora intestinale, mantenendo l'infiammazione.
Avere familiari con una malattia infiammatoria intestinale aumenta il rischio, anche se la malattia non si eredita direttamente.
Alimentazione, microbiota intestinale e stile di vita urbano sono studiati come possibili fattori; lo stress non causa la malattia ma può peggiorarla.
I sintomi dipendono dall'estensione e dall'attività dell'infiammazione.
Molte scariche al giorno con sangue abbondante, febbre alta, forte dolore e gonfiore dell'addome richiedono di chiamare subito il 112 / 118 o di recarsi al Pronto Soccorso.
La diagnosi si basa sull'endoscopia con biopsie, dopo aver escluso infezioni intestinali.
Permette di vedere direttamente la mucosa del colon, valutare l'estensione dell'infiammazione e prelevare piccoli campioni.
Emocromo, indici di infiammazione e calprotectina fecale; la coprocoltura esclude le infezioni.
Utile per seguire l'attività della malattia nel tempo senza radiazioni, insieme ad altri esami di immagine quando necessario.
L'obiettivo è spegnere le riacutizzazioni e mantenere a lungo la remissione.
Sono la base della terapia nelle forme lievi e moderate, per bocca o per via rettale; i cortisonici si usano per brevi periodi nelle riacutizzazioni.
Nelle forme moderate-gravi o che non rispondono, i centri specialistici prescrivono farmaci immunomodulanti, biologici o a piccole molecole.
In una minoranza di casi, quando le terapie non bastano o in presenza di complicanze, si può asportare il colon.
No. La sindrome del colon irritabile è un disturbo funzionale senza infiammazione visibile; la colite ulcerosa è una malattia infiammatoria con lesioni della mucosa e sangue nelle feci.
Non esiste una dieta che curi la malattia. Nelle fasi attive può essere utile ridurre alcuni alimenti; il gastroenterologo o il dietista danno indicazioni personalizzate.
Sì, la colite ulcerosa e la malattia di Crohn rientrano tra le malattie croniche esenti secondo i Livelli Essenziali di Assistenza (DPCM 2017). In Italia esistono centri dedicati alle malattie infiammatorie croniche intestinali. Visite ed esami si prenotano con l'impegnativa del medico di medicina generale tramite il CUP.
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