Una condizione in cui la tiroide produce meno ormoni del necessario, rallentando molte funzioni dell'organismo. È frequente, si diagnostica con un esame del sangue e si cura efficacemente.
La tiroide è una ghiandola a forma di farfalla alla base del collo che produce gli ormoni tiroidei, fondamentali per regolare il metabolismo. Nell'ipotiroidismo questi ormoni sono insufficienti.
Può essere congenito, presente dalla nascita, o acquisito nel corso della vita. Nell'adulto è molto più frequente nelle donne e la causa principale è la tiroidite di Hashimoto.
Spesso si sviluppa lentamente e i sintomi vengono attribuiti alla stanchezza o all'età. In molti casi è "subclinico", cioè scoperto con gli esami prima che compaiano disturbi.
Il sistema immunitario danneggia gradualmente la tiroide: è la causa più comune nei Paesi con adeguato apporto di iodio.
Asportazione chirurgica della tiroide, terapia con iodio radioattivo, radioterapia al collo e alcuni farmaci.
Alterazioni dello sviluppo della tiroide alla nascita e un insufficiente apporto di iodio con l'alimentazione.
I sintomi compaiono lentamente e sono spesso aspecifici, per questo possono passare inosservati per lungo tempo.
Grave sonnolenza o confusione con temperatura corporea molto bassa in una persona con ipotiroidismo non curato richiedono di chiamare subito il 112 / 118.
Per la diagnosi basta un prelievo di sangue.
Un TSH elevato con ormoni tiroidei bassi o normali indica un ipotiroidismo conclamato o subclinico.
La presenza di anticorpi conferma l'origine autoimmune della malattia.
Mostra dimensioni e struttura della ghiandola ed eventuali noduli.
La cura consiste nel fornire all'organismo l'ormone che la tiroide non produce più a sufficienza.
L'ormone tiroideo di sintesi si assume ogni giorno, di solito al mattino a digiuno, nella dose stabilita dal medico.
Il TSH si ricontrolla dopo alcune settimane dall'inizio della terapia e poi periodicamente, per adattare la dose.
In gravidanza il fabbisogno di ormone aumenta: la terapia va adattata rapidamente con l'endocrinologo.
Di solito provoca un aumento di peso moderato, legato in parte alla ritenzione di liquidi. Con la terapia corretta il peso tende a stabilizzarsi.
Nelle forme autoimmuni o dopo l'asportazione della tiroide in genere sì. Alcune forme transitorie, ad esempio dopo il parto, possono invece risolversi.
Il medico di medicina generale prescrive gli esami con impegnativa, da prenotare tramite il CUP. Tutti i neonati in Italia vengono sottoposti allo screening neonatale per l'ipotiroidismo congenito. L'ipotiroidismo congenito e quello acquisito grave danno diritto all'esenzione dal ticket per malattia cronica prevista dal DPCM sui Livelli Essenziali di Assistenza del 2017.
Scopri le altre malattie croniche, che si sviluppano lentamente e accompagnano la persona nel tempo, oppure consulta l'elenco completo delle malattie.