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Influenza

Un'infezione virale stagionale delle vie respiratorie, che ogni inverno colpisce milioni di persone. Di solito guarisce in pochi giorni, ma può essere pericolosa per anziani e persone fragili.

Cos'è

Un virus che cambia ogni anno

L'influenza è una malattia infettiva acuta causata dai virus influenzali di tipo A e B, che colpiscono naso, gola, bronchi e, talvolta, i polmoni.

In Italia circola soprattutto nei mesi invernali, con un picco di solito tra dicembre e febbraio. I virus influenzali cambiano continuamente le loro caratteristiche: per questo ci si può ammalare più volte nella vita e la composizione del vaccino viene aggiornata ogni anno.

Spesso viene confusa con il raffreddore o con altre infezioni respiratorie, ma l'influenza vera e propria compare in modo improvviso, con febbre alta, dolori muscolari e senso di spossatezza.

TipoAcutamalattia infettiva, si risolve di solito in 5-7 giorni
CausaVirusvirus influenzali di tipo A e B
ContagioRespiratoriogoccioline di tosse e starnuti, mani e superfici
A chi rivolgersiMedicoil medico di medicina generale o il pediatra
Cause e fattori di rischio

Come si trasmette e chi rischia di più

Goccioline respiratorie

Il virus si diffonde con le goccioline emesse tossendo, starnutendo o parlando, soprattutto negli ambienti chiusi e affollati.

Mani e superfici

Il contagio avviene anche toccando superfici contaminate e poi bocca, naso od occhi: per questo è importante lavarsi spesso le mani.

Persone più a rischio

Anziani, donne in gravidanza, bambini piccoli e persone con malattie croniche di cuore, polmoni, reni o diabete rischiano più spesso complicanze.

Sintomi

Un esordio improvviso

I sintomi compaiono di solito da uno a quattro giorni dopo il contagio e durano in genere meno di una settimana, anche se la stanchezza e la tosse possono persistere più a lungo.

  • Febbre alta, spesso sopra i 38 °C, con brividi.
  • Dolori muscolari e articolari diffusi e mal di testa.
  • Tosse, mal di gola e naso chiuso o che cola.
  • Stanchezza intensa e senso di malessere generale.
  • Nei bambini possono comparire anche vomito e diarrea.

Quando rivolgersi al medico

  • se la febbre alta dura più di tre giorni o ricompare dopo un miglioramento;
  • se compaiono difficoltà a respirare o dolore al petto;
  • se si appartiene a una categoria a rischio di complicanze;
  • nei neonati e nei bambini che bevono poco o sono molto abbattuti.

Affanno importante, confusione, labbra bluastre o forte sonnolenza richiedono di chiamare subito il 112 / 118.

Diagnosi

Come si riconosce

Nella maggior parte dei casi la diagnosi è clinica: il medico la pone in base ai sintomi e al periodo dell'anno.

Esame 1

Visita medica

Il medico valuta febbre, sintomi respiratori e generali, ascolta il torace e considera la presenza di malattie croniche.

Esame 2

Tampone

Il tampone nasofaringeo identifica il virus influenzale e lo distingue da altri virus respiratori, come quello del COVID-19, quando serve.

Esame 3

Radiografia del torace

Viene richiesta solo se si sospetta una complicanza, come la polmonite, in presenza di affanno o febbre che non passa.

Cure

Come si cura

Nelle persone sane l'influenza guarisce da sola. Le cure servono ad alleviare i sintomi e a prevenire le complicanze.

Riposo e liquidi

Restare a casa, riposare e bere molto aiuta l'organismo a guarire ed evita di contagiare gli altri.

Farmaci per i sintomi

Antipiretici e analgesici, su indicazione del medico o del farmacista, riducono febbre e dolori. L'aspirina non va data a bambini e ragazzi.

Antibiotici solo se servono

Gli antibiotici non agiscono sui virus: si usano solo se il medico riconosce una complicanza batterica. Nelle persone a rischio possono essere indicati farmaci antivirali.

Prevenzione e consigli

Cosa puoi fare

Domande frequenti

Influenza in breve

Influenza e raffreddore sono la stessa cosa?

No. Il raffreddore è un'infezione più lieve, con naso chiuso e poca o nessuna febbre. L'influenza inizia in modo improvviso, con febbre alta, dolori muscolari e grande stanchezza.

Quanto si resta contagiosi?

Si può trasmettere il virus da circa un giorno prima della comparsa dei sintomi fino a circa cinque giorni dopo; nei bambini il periodo può essere più lungo.

Il vaccino è gratuito?

In Italia il vaccino antinfluenzale è offerto gratuitamente alle categorie indicate ogni anno dal Ministero della Salute, tra cui le persone dai 60 anni in su, le donne in gravidanza, i bambini piccoli e chi ha malattie croniche. Si può fare dal medico di famiglia, dal pediatra, nei centri vaccinali e, in molte Regioni, in farmacia.

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